FOTOESCURSIONISTI AL PIAN D'AZARIA

Fotografi per una domenica nella selvaggia Val Soana

SoanaAzaria 7368Fare escursionismo è una attività stimolante, rilassante, a contatto con la natura e divertente.

Spesso ci troviamo a fotografare cio che ci emoziona ma riguardando gli scatti fatti non ritroviamo evidenziato ciò che ci ha colpito; questa domenica in compagnia di Francesco Sisti, un fotografo ufficiale di Clickalps, abbiamo cercato di dare qualche consiglio per immortalare la bellezza dei paesaggi montani.

Il gruppetto di oggi, non molto numeroso, ha affrontato una facile escursione al Pian d’Azaria nel vallone di Campiglia Soana. La Val Soana è la prima valle del Parco Nazionale del Gran Paradiso che si incontra entrando dal versante Piemontese; Pur essendo la più vicina alla pianura Canavesana rimane la meno frequentata, i luoghi sono aspri e selvaggi ma di grande fascino.
Questa domenica ci siamo inoltrati nell’ampio vallone di Campiglia per raggiungere il Pian d’Azaria alla ricerca di elementi naturali e paesaggi da immortalare con le nostre macchine fotografiche. La giornata è meteorologicamente perfetta, fresco al mattino e temperatura mai troppo calda al pomeriggio.
Dopo una piccola lezione su come preparare lo zaino per affrontare una escursione a carattere fotografico, siamo partiti verso il piano dove Francesco ci ha impartito qualche concetto di composizione fotografica per ottenere delle inquadrature più interessanti e dinamiche. Non appena il sole ha iniziato a salire scaldando il pianoro, siamo saliti lungo un erto e vago sentiero per raggiungere una piccola e graziosa cascata. Sfruttando la poca luce che ancora filtrava abbiamo affrontato la tecnica di ripresa con tempi di scatto lunghi per ottenere il famoso e scenografico effetto seta dell’acqua che scorre. Una volta che il sole è arrivato anche qui a scaldare l’ambiente, abbiamo colto l’occasione per fare qualche foto di controluce tra i larici ed il sole.SoanaAzaria 7386Fare fotografia richiede tempo e studio e in meno che non si dica abbiamo occupato una buona porzione di mattinata a fare prove di scatto e di inquadratura. Il luogo è bello ma c’è ancora tutto il pianoro da percorrere, quindi scendiamo con attenzione dal ripido pendio erboso per raggiungere una tranquilla e soleggiata zona di pascolo dove troviamo delle simpatiche vacche che si lasciano fotografare e non solo loro! Anche il pastore ci chiede qualche scatto insieme alle sue instancabili “lavoratrici”. Anche il contatto e la chiacchierata con la gente del luogo rende interessante la giornata.
Siamo ormai a metà giornata e scegliamo un luogo più appartato per consumare il nostro pranzo frugale, il sole è alto e, come si sa, fotograficamente non è interessante, quindi ci rilassiamo godendoci la tiepida giornata.
Dopo pranzo ci attende una seconda cascata dove facciamo altre prove sia di inquadratura che di scatto per poi scendere al Pian d’Azaria e giocare con le ombre del pomeriggio settembrino.
Come ogni fine escursione ci ritroviamo intorno ad un tavolo con una buona birra per raccontarci le nostre esperienze e impressioni della giornata ma anche per fare quattro chiacchiere in amicizia.
Complimenti a tutti per aver fatto delle belle fotografie e un grazie per aver partecipato all’evento, ci auguriamo di avervi trasmesso qualche nuova tecnica e nozione storico-naturalistica sulla Val Soana.

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