UNA FOTOESCURSIONE UGGIOSA MA ALLEGRA

Gli orridi di Uriezzo e la mulattiera di Baceno, una piacevole fotoescursione

OrridiFotoescRed 4554Ci sono delle uscite che programmi con largo anticipo studiandole nei dettagli, cercando i punti giusti per fermarti, i tempi e le soste per uno spuntino. Ti prepari lo "spiegone" cercando le informazioni e le curiosità che possono interessare a tutti ma ad una settimana dall'evento inizi a guardare il meteo che spiacevolmente ti annuncia che per quel giorno sarà un po "imbarazzato"!

In programma c'era la FOTOCIASPOLATA all'Alpe Devero, ma se fossimo nella nebbia più totale diventerebbe molto difficile fare tutto ciò che ci si era programmato a livello fotografico. In questi casi scatta il piano B che ti permette di salvare l'uscita nel caso il meteo sia appena decente per uscire proponendo una alternativa.

Alla domenica, previsioni alla mano, si può uscire: Deboli pioggie al mattino e cessazioni delle precipitazioni al pomeriggio. Purtroppo gli orari della pioggia sono stati un po' troppo lunghi ma questo non ci ha impedito di effettuare il nostro giro.

Partiamo da Baceno dopo una rapida introduzione mia e di Francesco, la pioggia inizialmente ci frena nell'utilizzare la nostra macchina fotografica ma non appena entriamo nel bosco restiamo più protetti e a parte qualche goccia fastidiosa, riusciamo a scattare. La giornata diventa istruttiva anche a causa delle condizioni meteo: un corretto abbigliamento ed una logistica dell'attrezzatura fa la differenza.

La giornata trascorre con i nostri “spiegoni” naturalistici, culturali e fotografici. In questa breve escursione ci sono moltissimi argomenti interessanti, abbiamo dovuto fare una scelta altrimenti saremmo stati lì anche tutta la notte a parlare!!Foto di Francesco Sisti
Il pezzo forte riguarda ovviamente gli orridi. Una volta giunti all'ingresso occorre scendere dei gradini metallici sistemati apposta per agevolare la discesa altrimenti difficile e pericolosa; La prima immensa marmitta è emozionante: la roccia liscia e levigata dalla forza erosiva dell'acqua, il muschio che ormai da anni ricopre parte di queste rocce, il rumore dell'acqua piovana che scende dai suoi bordi ci ammaliano. Le precipitazioni sono state lievi nella notte ed anche durante la nostra percorrenza, pertanto anche il passaggio all'interno dell'orrido era assolutamente sicuro. Ovviamente attenzione a non scivolare!

In questa fermata diamo sfogo alla fantasia creativa con le nostre macchine fotografiche, che complici le elengati forme della roccia, ci regalano dei bei scatti. Passiamo anche la nostra breve pausa pranzo nelle viscere di questi giganti di roccia e quando usciamo dall’orrido finalmente cessa di piovere.

Lungo la via del ritorno ci concediamo un’altra lunga sosta per effettuare vari scatti macro sulle primule che ci confermano l'inizio della primavera. Per ultimo ma non meno interessante, entriamo nella chiesa monumentale di Baceno intitolata a San Gaudenzio; Questa è un vero gioiello, l’interno è a dir poco sensazionale e ha bellissimi affreschi ed una architettura romanica che nel corso dei secoli ha avuto varie evoluzioni e ampliamenti. All’interno troviamo affreschi persino sulle colonne. Un vero monumento alla tipicità di queste montagne che tramite la pietra ci comunica il carattere forte di chi per secoli ha abitato queste montagne.

Complimenti a tutti i partecipanti di questa piacevolmente uggiosa uscita escursionistica e fotografica: Sara, Andrea, Massimiliano, Enzo e un grazie speciale al nostro grande guru della fotografia Francesco.

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