CHENEIL IL BALCONE SUL CERVINO

Racconto dell'escursione del 9 Marzo 2014

Cheneil Villaggio

Anche questa domenica siamo stati fortunati con il meteo. Una giornata fantastica senza nemmeno una nuvola, che ci ha permesso di godere pienamente del panorama bellissimo che si gode da questo piccolo angolo della Valle d'Aosta. Siamo stati a Cheneil un bellissimo alpeggio, ora divenuto un piccolo villaggio di seconde case raggiungibile solo a piedi. Questo piccolo insediamento lo si raggiunge in dieci minuti di cammino, ma la meraviglia è poco sopra l'abitato, dove regna la natura e i panorami sono davvero straordinari. Le copiose nevicate di questo strano inverno, hanno ricoperto abbondantemente i tetti delle baite, tutto il vallone è ricoperto da un candido manto bianco. La neve durante la nostra escursione era ottima, sempre polverosa anche a pomeriggio inoltrato, nonostante il caldo.

Con qualche difficoltà, a causa di una gara di sci poco sopra Valtournenche, siamo riusciti a raggiungere il parcheggio nei pressi dell'attacco del percorso. Da qui abbiamo calzato le ciaspole e siamo saliti seguendo l'evidente traccia. Questo è un luogo molto frequentato, ma sopratutto in queste settimane il rischio valanghe è sempre elevato ed occorre scegliere percorsi dove l'esposizione a questi richi è fortemente limitata o quasi nulla. Cheneil è uno di questi luoghi in quanto oltre alla maggiore sicurezza vi è anche un panorama grandioso. Così è stato, la bellissima sagoma del Cervino, ci ha accompagnati per tutto il giorno! La salita si è svolta con passo tranquillo ed una volta giunti sullo spartiacque tra la conca di Cheneil e quella di Chamois abbiamo potuto ammirare per intero la conformazione della Valtournenche e della Valle D'Aosta. Cheneil Panorama

Questo è anche un bellissimo punto di osservazione, molte sono le cime visibili da qui come ad esempio: Gran Paradiso, Cervino, Emilius sullo sfondo, mentre sopra di noi dominano i Tournalin, il Monte Roisetta e la Becca d'Aran, cime minori ma di grande fascino. Dal punto di vista geologico la zona della Becca d'Aran, del Roisetta e delle cime Bianche è davvero interessante in quanto le rocce spaziano da quelle di origine Oceanica (crosta Africana) allo gneiss e ai calcari. Un vero giardino di pietra molto apprezzato dai geologi. Una vera perla di storia del nostro continente.

Dal punto di vista storico e culturale, in questa piccola ma ampia cresta che conduce al Monte Falinere è situato anche il Santuario della Clavalitè costruito nel 1970 e dedicato a San Domenico Savio, un allievo di san Giovanni Bosco, morto quattordicenne e proclamato santo da Papa Pio XII.

Nel pomeriggio siamo scesi di nuovo alle macchine, felici di aver passato una bellissima giornata ed di aver visitato un luogo incantevole. I mie complimenti vanno sempre ai partecipanti di questa gita: Nadia, Bruno, Anna e Giuseppe.

Cheneil gruppo

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