RISERVA NATURALE DEL MONT MARS

Racconto della gita del 9 Febbraio 2014

LerettaAlpeVercosa

Ebbene si! Dopo una serie infinita di giornate nevose, finalmente il Nord Ovest si gode in pieno una giornata di bel tempo. Il rischio valanghe era piuttosto elevato quasi ovunque, ma per fortuna la nostra meta è al riparo da questi pericoli oltre che ad esserci una bella neve.

Domenica 9 Febbraio 2014, siamo stati alla Punta Leretta, ai piedi dell’Imponente Monte Mars e nella sua omonima riserva naturale. Una giornata ventosa, ma tutto sommato bella che grazie alla presenza di batuffoli di nuvole bianche e cielo azzurro, ci ha deliziato per quasi tutta la giornata. L’unico momento di chiusura del cielo è stato a metà giornata, ma dopo poco più di un’ora è tornato l’azzurro.

La zona della Leretta è ricca di alpeggi, circondati da boschi di abeti, larici e pino cembro che quest’ultimo nel nord ovest delle Alpi non è così frequente da vedere. Abbiamo discusso di queste essenze, dell’evoluzione di un bosco e le conseguenze dell’abbandono del pascolo in montagna, così come tutte le altre attività agro-silvo pastorali.

Anche la storia e la religiosità di questi luoghi è importante e famosa, difatti da Fontainemore parte, ogni 5 anni, la processione che porta i pellegrini da questo piccolo paese della Valle d’Aosta, fino al Santuario di Oropa a Biella (Piemonte). Una zona quindi ricca di cultura, curiosità, tradizioni e natura ancora ben conservate e mantenute.

Purtroppo non abbiamo avuto occasione di osservare le tracce degli animali, molto probabilmente cancellate dalle forti nevicate, dal vento, ma anche dalla loro estrema difficoltà nel muoversi nella spessa coltre nevosa. Molte baite erano completamente sommerse e sotto i nostri piedi c’erano almeno 2 metri di neve e nei prossimi giorni sono previste altre forti nevicate.MontMars leretta

La giornata è stata per tutti divertente chi, come Lucia, è stata la prima ciaspolata ed anche la prima cima, chi come Bruno e Nadia si sono avventurati per la prima volta in un fuori traccia nel bosco, ricco di sorprese. Mentre gli altri partecipanti, Chiara e Paolo sono rodati ciaspolatori e non solo, Paolo è anche un corridore che ha partecipato al mitico Tor de Geant. Abbiamo avuto con noi anche un bravissimo fotografo, Francesco Sisti, che abbiamo visto all’opera e che non vedremo l’ora di vedere le sue bellissime fotografie che pubblica sulla rete. E per il sottoscritto? Per me è sempre una soddisfazione vedere la gente contenta e interessata alla natura alpina, quindi anch’io ho avuto la mia parte di soddisfazione assieme allo spettacolo della natura che non mi stanca mai vederlo e viverlo.

Una così bella giornata, istruttiva, divertente e dai panorami fantastici, come si poteva concludere? Con una buona merenda sinoira al Pian dou Coumarial, dove tutte le nostre fatiche della giornata per cercare di mantenere una linea più che decorosa, si sono esaurite mangiando affettati, formaggi, castagne, bagnetto, cotechino e patate, innaffiate da un buon vino della casa.

Un complimento va anche alla gestione di questa riserva naturale che ha creato questi percorsi per ciaspole, che aiutano a preservare il territorio cercando di trovare l'equilibrio tra il camminatore e il rispetto degli spazi vitali della fauna locale.

Gruppo Leretta

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